Terra Amara, Müjgan aveva ragione su Behice: fu la prima ad accusarla, e non le credette nessuno
Prima l'accusa contro Müjgan, senza sconti. Poi la difesa, con i fatti che di solito vengono saltati. E in mezzo la scena in cui dice il nome dell'assassina di Hünkar e tutti abbassano gli occhi.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Non Züleyha, non Demir, non Fekeli, non la polizia: la prima a dire ad alta voce che Behice era un'assassina fu la donna che metà del pubblico non ha mai sopportato.
Chi è stata la prima persona, a Çukurova, a dire ad alta voce che Behice era un'assassina? Non Züleyha, non Demir, non Fekeli — che di quella donna era innamorato — e nemmeno la polizia, che non ci è mai arrivata.
È stata Müjgan. La stessa che il pubblico ha archiviato per anni come ossessiva, gelosa e fredda. La stessa che a un certo punto ha preso una pistola e ha sparato a Züleyha.
L'accusa: quello che Müjgan ha fatto davvero
Una difesa che nasconde le prove non vale niente, quindi si comincia dalla parte scomoda. Müjgan sposa Yılmaz pur sapendo, fin dall'inizio, di non essere la donna che lui ama: Yılmaz ha amato Züleyha prima, durante e dopo, e non ha mai fatto un tentativo serio di nasconderlo.
Da lì in poi la sua storia è una discesa. Mente, manipola, intercetta, fa il possibile per tenere lontani quei due e quasi mai si ferma in tempo. In fondo alla discesa c'è la cosa più grave, e non c'è modo gentile di raccontarla: prende una pistola e spara a Züleyha.
Chi è Müjgan Hekimoğlu, per chi arriva adesso
Müjgan arriva a Çukurova come medico. È una pediatra di famiglia altoborghese di Istanbul, con una professione vera in un posto e in un'epoca in cui le donne della sua classe non ne avevano. Non è una che ha bisogno di qualcuno per esistere, ed è anche il motivo per cui liquidarla come semplice antagonista non ha mai funzionato.
La serie, del resto, non l'ha mai scritta come un mostro: le ha lasciato anche gesti di generosità sincera, e almeno una volta l'ha messa in pericolo di morte per poi farla salvare proprio dalla donna che considerava la sua rivale.
La donna che le stava accanto tutti i giorni
Perché a Çukurova Müjgan non era sola: in casa, ogni giorno, c'era sua zia Behice Hekimoğlu. E Behice non era cattiva nel modo in cui lo sono i cattivi delle soap, cioè per gusto. Aveva un movente solo, sempre lo stesso: l'avidità. Voleva la posizione, il denaro, la sicurezza, ed era disposta a tutto per averli.
Il suo metodo si ripete uguale. Behice non agisce mai per prima se può far agire qualcun altro: sta vicino a una persona già ferita, le tiene compagnia, le dà ragione, e mentre le dà ragione le sposta la mira di un centimetro alla volta. Non dice mai «uccidi». Dice: guarda come ti trattano, sei l'unica che non ha colpa, quella donna ti sta portando via tutto.
E la persona più ferita in quella casa era una moglie di trent'anni sposata a un uomo innamorato di un'altra, con un bambino piccolo, lontana dalla sua città, senza una sola amica. Behice non ha trovato Müjgan folle. L'ha trovata sola, che è peggio.
Chi ha ucciso Hünkar in Terra Amara
A un certo punto Behice smette di usare gli altri e agisce di persona: uccide Hünkar Yaman con due coltellate all'altezza del cuore. Hünkar aveva scoperto chi fosse davvero e le aveva ordinato di stare lontana da Fekeli. Una donna che vuole una posizione, quando qualcuno può togliergliela con una frase, quel qualcuno lo elimina — e Hünkar muore mentre sta per sposarlo.
Nella villa c'è una persona sola che mette insieme i pezzi: Müjgan guarda sua zia e la accusa apertamente. Fermatevi un secondo su chi c'era in quella casa — Demir, Fekeli, tutta Çukurova, le forze dell'ordine — e su chi ci è arrivata per prima.
Perché nessuno crede alla testimone giusta
Non le credono perché nel frattempo Müjgan si era rovinata la reputazione con le proprie mani, e chi ha perso credibilità non viene creduto nemmeno quando dice la verità. Behice si era costruita l'unica testimone possibile in modo che risultasse inattendibile. Non sappiamo se avesse pianificato anche quello; sappiamo che ha funzionato, perché sarà smascherata molto più tardi, e a quel punto si toglierà la vita.
Perché conta: come finiscono le due donne
Il confronto tra le due uscite di scena dice più di qualsiasi commento. Behice ottiene l'esatto contrario di ciò per cui aveva ucciso: muore smascherata, per sua mano, senza niente. Müjgan invece la pace la trova: si ricostruisce accanto a Fikret, torna a essere quello che era all'inizio — una donna con un lavoro, un figlio e una vita sua — e la perde in un incidente aereo.
Se fosse solo una cattiva, quella fine sarebbe una punizione e staremmo tranquilli. Terra Amara invece le concede il tempo di tornare sé stessa prima di portarsela via, e una serie questo non lo fa con i colpevoli. Lo fa con chi ha già pagato. Resta il dettaglio più scomodo: la verità su Hünkar era dentro quella villa molto prima che qualcuno la accettasse, detta a voce alta da una donna che gli altri guardavano come si guarda una malata.
Dove rivedere Terra Amara
Terra Amara ha chiuso i battenti in Italia, ma non è sparita: l'intera storia si riguarda in streaming su Mediaset Infinity, dalla prima puntata all'ultima.
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E secondo voi?
Müjgan è colpevole delle sue azioni o è stata costruita così, un pezzo alla volta, da chi le voleva bene solo a parole?


