lunedì 17 agosto 2026

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Endless Love, Vildan scopre l'aborto spontaneo di Zeynep e la aggredisce: «Sei un'assassina», poi interviene Fehime

Redazione Serie TV Fans · lunedì 17 agosto 2026
📺Endless Love — In Italia su Canale 5 · puntate in streaming su Mediaset Infinity

Vildan si presenta a casa Soydere convinta di accompagnare Zeynep dal ginecologo a vedere il nipote in arrivo. Zeynep, che dopo un malore alla stazione ha perso il bambino, prova a rimandare finché non è costretta a confessare. La reazione è violentissima: Vildan la accusa di essere un'assassina e la aggredisce fisicamente, e serve l'intervento di Fehime per fermarla. È anche il punto da cui quel personaggio comincia a cambiare.

Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.

Vildan arriva a casa Soydere con un sorriso e un appuntamento dal ginecologo. Esce di lì dopo aver picchiato la nuora in cortile — ed è l'ultima volta che sarà quella donna.

Chi sono Vildan, Zeynep e Fehime, per chi arriva adesso

Vildan è la madre di Nihan e Ozan, la donna il cui segreto — la relazione con Önder e la gravidanza che ne era nata — sta sotto le fondamenta di tutta la storia. Ha imparato in quella famiglia che le verità dette troppo presto si ritorcono contro chi le pronuncia. Zeynep è la sorella minore di Kemal, la ragazza che Emir ha usato come leva e che ha sposato Ozan dopo una gravidanza arrivata al momento peggiore. Fehime è sua madre: la donna che regge casa Soydere e che in questa scena si mette letteralmente in mezzo.

L'antefatto: la stazione, il malore e il bambino perduto

Per capire quella furia bisogna tornare a poche puntate prima. Le bugie di Zeynep erano state smascherate nel modo più devastante possibile: Ozan aveva ricevuto delle foto compromettenti di lei con Emir, e subito dopo anche Kemal era venuto a sapere della relazione con Kozcuoğlu. La reazione a catena era finita in tragedia con il ritrovamento del corpo senza vita di Ozan. Zeynep, capendo di non avere alternative, aveva fatto i bagagli ed era corsa alla stazione per sparire — ma proprio lì un malore improvviso l'aveva stroncata. Al risveglio in ospedale aveva scoperto di aver perso il bambino.

«Andiamo a vedere il mio nipotino»: Vildan arriva a casa Soydere

Vildan non sa niente di tutto questo. Dopo aver salutato Nihan e averle dato la sua benedizione per fuggire a Londra e rifarsi una vita lontano dal marito, si presenta a casa Soydere con il cuore pieno di aspettative. Il nipote in arrivo è l'unica cosa che rende sopportabile la morte di Ozan, ed è per questo che si aggrappa a quella gravidanza come a una ragione per andare avanti. Arriva sorridente e annuncia la sorpresa: ha preso un appuntamento dal ginecologo, andranno insieme a vedere il bambino. Zeynep, che la vede varcare il cancello, sente arrivare l'ondata di terrore.

La confessione e la reazione: «Sei un'assassina, ti ucciderò»

Zeynep prova a difendersi con una scusa qualsiasi, dice che è impegnata e che non può andare, ma l'insistenza di Vildan non le lascia via d'uscita. Alla fine, con le lacrime agli occhi e la voce che trema, confessa: il bambino non c'è più, ha avuto un aborto. Le parole spengono in un istante tutte le speranze di Vildan, il cui volto si trasforma in una maschera di rabbia pura. Senza pensarci due volte comincia a colpirla, accecata dal dolore, urlandole addosso che è un'assassina e che la ucciderà, con ogni colpo accompagnato da un'accusa.

Fehime tra le due donne: come finisce l'aggressione

Zeynep, già distrutta dalla perdita, non riesce a spiegare l'inspiegabile: prova a proteggersi mentre le accuse le cadono addosso una dopo l'altra, e nessuna delle sue parole riesce a placare la suocera. La furia di Vildan sembra inarrestabile, e la scena degenera fino a quando Fehime esce di corsa e si getta materialmente tra le due donne. Con una determinazione che sorprende, riesce a fermare Vildan e a riportare un minimo di ragionevolezza in una situazione che stava per finire molto peggio. Restano tre dolori diversi nello stesso cortile, e nessuno che possa consolare l'altro.

Perché Vildan si aggrappava a quella gravidanza

La violenza di quella reazione non si spiega con l'antipatia per la nuora, che pure c'è sempre stata. Vildan aveva appena perso Ozan e Önder, e il vuoto lasciato da quelle due morti è quello che non riesce a colmare in nessun modo. Quel nipote era diventato l'unica possibilità di continuazione della famiglia, la sola ragione concreta che le restava per andare avanti. Scoprire che non c'è mai stato niente da aspettare, e scoprirlo per bocca della donna che ritiene responsabile della morte del figlio, la travolge una seconda volta nel giro di poche settimane.

La Vildan di dopo: il perdono e la benedizione a Nihan

Il tratto più interessante del personaggio è quello che viene dopo. Il dolore per Ozan e Önder non la indurisce, la cambia: da donna rigida e inflessibile diventa più riflessiva, più vulnerabile e a tratti perfino compassionevole. Con Nihan, con cui il rapporto era stato segnato da tensioni continue, arriva a sostenere apertamente la fuga della figlia lontano dal marito. E con Zeynep, l'odiata nuora, capisce a un certo punto di non poter continuare a vivere di rancore: la chiama e le dice che il suo posto adesso è accanto a lei. È una riconciliazione che nasce da un lutto, non da un chiarimento.

Dove vedere Endless Love

Endless Love è andata in onda in Italia su Canale 5: le puntate si possono recuperare in streaming su Mediaset Infinity.

E secondo voi?

La reazione di Vildan è comprensibile per una madre che ha appena perso un figlio, o resta ingiustificabile? E Zeynep doveva dirle la verità prima, invece di lasciarla arrivare con quel sorriso?

Dite la vostra nei commenti al video.

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