Endless Love, Leyla scopre i rifiuti radioattivi sepolti da Galip e lui la fa sparare: il proiettile nel pericardio e la frase del medico
Durante una visita a un doposcuola per bambini, Leyla scopre che i piccoli si ammalano per l'esposizione a rifiuti radioattivi interrati trent'anni prima da Galip. Raccoglie prove, prepara un dossier e rifiuta di tacere. La sera stessa un colpo di pistola la raggiunge davanti all'officina di Ayhan: il proiettile colpisce il pericardio.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Un terreno recintato dove non cresce un filo d'erba, una scorciatoia che i bambini prendono ogni giorno, e trent'anni di silenzio. Leyla tira il filo fino in fondo — e Galip, al telefono, dice tre parole.
Chi sono Leyla, Galip e Ayhan, per chi arriva adesso
Leyla è la zia di Nihan, la donna che nella famiglia ha sempre fatto da argine ai soprusi dei Kozcuoğlu e che dedica una parte della sua vita al volontariato negli orfanotrofi di Istanbul. Galip è un membro potente della holding, uno di quelli che il denaro ha reso intoccabili. Ayhan è l'amico fedele, il meccanico che nella serie funziona da coscienza pratica: quando c'è da fare una cosa scomoda e concreta, la fa lui. Il legame tra Leyla e Ayhan è uno dei pochi rapporti puliti dell'intera vicenda.
L'antefatto: il doposcuola dove i bambini si ammalano
Anche dopo essere entrata nel consiglio di amministrazione della holding, Leyla non abbandona l'impegno verso i più deboli. Durante una visita con Ayhan a un centro per bambini — una specie di doposcuola dove i piccoli passano il pomeriggio a giocare e studiare — emerge un dettaglio che nessuno riesce a spiegare: molti dei bambini che lo frequentano si sono ammalati, e i medici non trovano una causa. È da questa anomalia, non da un sospetto su qualcuno, che parte tutto.
Il terreno dove non cresce niente: come Leyla arriva alla verità
Leyla e Ayhan parlano con le madri del villaggio e una di loro racconta un particolare che sposta l'indagine: i bambini prendono ogni giorno una scorciatoia che dal villaggio porta al centro, e lungo quella scorciatoia c'è una zona recintata che i piccoli riescono comunque a raggiungere. Leyla va a vederla e nota una cosa che non torna: il terreno è arido, senza un filo d'erba, innaturalmente desolato. Consulta gli abitanti, poi gli esperti, e ottiene rapporti scientifici che confermano la presenza di materiale radioattivo nel suolo.
Trent'anni prima: il crimine ambientale di Galip
La ricostruzione arriva a un nome. Circa trent'anni prima, Galip fece seppellire in quella zona dei rifiuti radioattivi. Non è un incidente né una negligenza: è una decisione presa per risparmiare, le cui conseguenze si stanno scaricando ora sui corpi di bambini che allora non erano nati. Leyla mette insieme un dossier dettagliato, contatta esperti di radioprotezione, si assicura che le prove siano solide e presenta tutto alle autorità competenti, decisa anche a rendere pubblica la storia.
«Falla fuori»: il confronto diretto e l'ordine al telefono
Galip la affronta di persona e le chiede di non rivelare a nessuno ciò che ha scoperto, provando a intimidirla. Leyla rifiuta categoricamente e se ne va decisa a proseguire. È allora che Galip, furioso e soprattutto spaventato dalle conseguenze, prende il telefono, chiama uno dei suoi uomini di fiducia e dà l'ordine con due parole. La sera stessa Leyla si reca come sempre all'officina di Ayhan: appena scende dalla macchina, un colpo di pistola la raggiunge.
Il proiettile nel pericardio e le ore in sala operatoria
La ferita sembra al braccio, ma la situazione è subito gravissima: il proiettile ha colpito il pericardio, la membrana che avvolge il cuore. Ayhan chiama l'ambulanza e Leyla viene portata d'urgenza in ospedale per un intervento delicatissimo, durante il quale va in arresto cardiaco più volte. Il chirurgo riesce a portare a termine l'operazione, ma le condizioni restano critiche e Leyla viene trasferita in terapia intensiva, dove i familiari possono vederla solo attraverso un vetro.
«Prepariamoci al peggio»: le parole del medico ad Ayhan
Ayhan, Kemal e Nihan passano ore davanti a quel vetro. Dopo due giorni il medico esce dalla stanza con un'espressione grave e dice ad Ayhan che, se vuole, può entrare. Lui chiede perché, visto che il giorno prima gli era stato vietato, e la risposta è la frase che dà il titolo a tutto l'episodio: le condizioni sono stabili, ma tutto può cambiare da un momento all'altro, prepariamoci al peggio. Ayhan entra, si siede accanto al letto e le parla, sperando che lo senta.
Non è la prima volta: il precedente di Emir che spiega tutto
Per chi segue la serie da tempo, questa non è la prima volta che Leyla rischia la vita a causa dei Kozcuoğlu. Anni prima era stato Emir a ordinare ai suoi uomini di ferirla: Nihan era fuggita con Kemal, ed Emir aveva minacciato la famiglia dicendo che se lei non fosse rientrata avrebbe ucciso sua zia. Nihan non fece in tempo a tornare, e gli uomini di Emir eseguirono. Padre e figlio hanno usato la stessa donna come strumento di pressione a distanza di anni: è il modo più efficace che la serie ha per dire che nulla, in quella famiglia, è cambiato.
Dove vedere Endless Love
Endless Love è andata in onda in Italia su Canale 5: le puntate si possono recuperare in streaming su Mediaset Infinity.
E secondo voi?
Leyla ha fatto bene a rifiutare il patto con Galip sapendo a cosa andava incontro? E secondo voi qualcuno pagherà davvero per quei rifiuti sepolti trent'anni fa?