Endless Love 30 marzo, Emir presta l'auto a Ozan dopo aver sfilato il libretto: la polizia li ferma, e a restare in cella è solo lui
Ozan confida a Emir di avere un appuntamento con una ragazza e di non poter guidare per via della propria condizione di salute; lui si offre di prestargli l'auto e di non dirlo a nessuno. Prima di consegnargli le chiavi, però, toglie il libretto di circolazione. Il posto di blocco fa il resto — e a uscirne rovinati sono tutti tranne chi ha organizzato la trappola.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Fehime giura sul Corano che farà di tutto per allontanare Nihan e la sua famiglia da Kemal.
Il portachiavi e la bugia
Tra Zeynep e Ozan le cose vanno bene: lei gli regala un portachiavi a forma di auto da corsa e i due si danno appuntamento per un giro in macchina. Quello che Ozan non le ha detto è che non può guidare a causa della propria malattia. Quando si confida con Emir, lui coglie l'occasione al volo: gli offre la propria auto e gli promette che nessuno lo saprà. La mattina dopo, prima di consegnargli le chiavi, sfila dal cruscotto il libretto di circolazione.
Il posto di blocco
Poco prima Zeynep aveva scoperto che il misterioso imprenditore interessato ad assumerla era proprio Emir e aveva interrotto l'incontro rifiutando ogni collaborazione — senza sapere che nel frattempo qualcuno aveva già scattato una foto dei due insieme. Sale in auto con Ozan, e i due vengono fermati da un controllo della polizia: niente libretto, niente patente, ed entrambi vengono trattenuti. Emir, che li osservava da lontano, aveva già fatto la telefonata giusta. In caserma Zeynep viene a sapere che Ozan non ha la patente per motivi di salute, e la delusione per la bugia è forte quanto lo spavento.
Chi esce e chi resta dentro
Arrivano Nihan e Vildan, arriva Kemal, arriva perfino Emir a fare il salvatore usando la propria influenza; nella confusione generale, però, lui approfitta per sottrarre il cellulare di Zeynep. Alla fine Zeynep torna a casa e Ozan resta in custodia, perché alcuni agenti sono stati corrotti perché lo trattenessero. Kemal affronta il responsabile del commissariato convinto che dietro tutto ci sia Emir, e ha ragione — ma l'obiettivo vero non era lui: era Önder, che poco prima aveva tentato di rivelare a Nihan che Emir sapeva tutto e li teneva sotto controllo.
Due famiglie sotto assedio
La serata a casa di Kemal aggiunge tensione: Tarık si presenta con regali comprati grazie ai soldi di Emir e rifiuta di lasciare quel lavoro, accusando il fratello di invidia; il padre, saputo per chi lavora, rimprovera Kemal ricordandogli che è stato lui a far entrare Emir nelle loro vite. Poi Asu lascia cadere davanti a Fehime che Nihan lavora nell'azienda di Kemal, e la donna arriva a giurare sul Corano che farà di tutto per allontanarla — presentandosi il giorno dopo a casa loro per dettare le condizioni a Vildan. Sullo sfondo, una telefonata ricevuta da Emir conferma che le minacce di cui parlava non erano affatto inventate: qualcuno sa cosa è successo la notte dell'omicidio, e va pagato.
E secondo voi?
Emir ha vinto anche stavolta o si è esposto troppo? Ditecelo nei commenti.