Endless Love 25-26 marzo, Emir mostra a Vildan e Önder il filmato di quella notte e li obbliga a scrivere nero su bianco tutto quello che sanno su Kemal
Nella cassetta di sicurezza di Emir ci sono diverse chiavette numerate. Una contiene le immagini della notte che tiene in ostaggio la famiglia Sezin da cinque anni — e adesso lui la usa per farsi consegnare anche il passato di Nihan.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Le due puntate ricostruiscono per intero come andò davvero quella sera.
Due sorelle su una tomba
Kemal, andando a un appuntamento con Önder, vede Leyla entrare in un cimitero e Vildan seguirla. Davanti alle tombe dei genitori viene fuori che le due non sono conoscenti ma sorelle, e che di sorellanza è rimasto poco: Vildan le rinfaccia anni di sacrifici fatti per lei, le dice che avrebbe voluto vederla in difficoltà e che, potendo, le avrebbe portato via anche il marito. Leyla non alza la voce — le risponde con compassione, dicendole che ha bisogno della rabbia per sentirsi viva, e se ne va lasciandola senza parole. Poco dopo Önder incontra Kemal per scusarsi del comportamento della moglie di cinque anni prima e chiedergli di non agire per rancore; Kemal risponde che, a differenza di sua figlia, lui al passato non resta aggrappato.
La scatola dei ricordi
In ufficio Nihan affronta Kemal e gli dice la cosa che non gli aveva mai detto: non lo ha mai ingannato, lo ha lasciato ma non ha mai smesso di amarlo. Poi gli consegna una scatola piena dei ricordi del loro legame e gli lascia decidere cosa farne. Kemal la nasconde appena in tempo, perché arriva Emir — che liquida la questione annunciandogli che il suo progetto aziendale è stato approvato, e che d'ora in poi si farà tutto come dice lui. Nel frattempo Tufan entra nel negozio del padre di Kemal fingendo di essere un cliente qualunque: sta cercando il punto debole della famiglia, e ha già deciso che è Tarık.
Come andò davvero quella notte
I flashback ricostruiscono i fatti. Fu Emir a preparare tutto, servendosi di una donna che frequentava le sue serate e scegliendo con cura una ragazza che nessuno sarebbe andato a cercare; quella donna, dietro promessa di una somma importante, accettò. Fu lei a consegnare l'arma all'altra ragazza e a istruirla perché coinvolgesse Ozan in un gioco pericoloso. Ozan, che aveva bevuto, si spaventò alla vista della pistola e si sentì rispondere che era scarica. Poi il colpo. Ozan scappò dalla stanza gridando di essere un assassino, ed Emir arrivò subito dopo, già al telefono a sistemare le cose.
I due fogli
In salotto, Emir mostra a Vildan e Önder il filmato di quel momento, e aggiunge di essere stato ricattato per anni da un anonimo che chiedeva denaro in cambio del silenzio: lui pagava, mentre loro stavano a guardare. Poi presenta il conto. Sa già tutto della storia tra Nihan e Kemal, ma pretende che siano loro a metterlo per iscritto — come lo hanno conosciuto, cosa sanno di quella relazione. I due preferirebbero tacere, ma non hanno nessun margine: prendono carta e penna e scrivono.
E secondo voi?
Chi ricattava Emir da cinque anni? Diteci le vostre teorie nei commenti.