Terra Amara, il «sì» di Züleyha interrotto da un colpo di pistola: cade davanti a Hakan mentre lui stava per confessarle il suo vero nome
La scena più crudele della stagione: Hakan porta Züleyha a cena e le chiede di sposarlo. Lei esita, poi dice sì — e proprio mentre lui inizia a confessarle che «Mehmet» non è il suo vero nome, un colpo di pistola rompe la notte e Züleyha crolla a terra. Il proiettile era destinato a lui, sparato da Vahap, il fratello di Abdülkadir. Mentre la donna lotta tra la vita e la morte, un uomo indebitato si autoaccusa per saldare il conto, Fikret rinuncia a Istanbul — e Betül trova la foto che smaschera tutto.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
La foto sul retro della quale Demir aveva scritto il nome: «Hakan Gümüşoğlu e io» — l'uomo più ricercato del Paese, seduto a cena nel salotto degli Yaman.
La proposta e lo sparo
La serata doveva essere quella della svolta: Hakan porta Züleyha a cena e le fa la domanda — «Vuoi sposarmi? Ti prometto che ti renderò molto felice». Lei si alza nervosamente, tarda a rispondere, poi dice sì. E allora lui decide che è il momento della verità: «Il mio nome non è Mehmet, il mio vero nome è...». La frase non finisce mai. Un colpo di pistola spezza il silenzio della notte e Züleyha cade a terra. Al volante di quell'agguato c'è Vahap, il fratello di Abdülkadir rimasto a Çukurova contro ogni ordine: il proiettile era destinato a Hakan. Züleyha finisce in ospedale in condizioni gravissime, con Hakan che piange amaramente accanto a lei.
Il fidanzamento di Fikret e la notte del ladro
Poche ore prima, alla villa si festeggiava il fidanzamento di Fikret e Betül — un Fikret tutt'altro che felice, tanto da confidare a Çetin di voler lasciare Çukurova: «Finché continuerò a vedere Züleyha non andrò avanti, non voglio ferirla», con l'idea di rilevare il cotonificio e trasferirsi a Istanbul. La festa viene spezzata da Raşit: Gaffur è stato accoltellato dal ladro entrato nella stanza di Züleyha — sempre Vahap. Lütfiye ringrazia Gaffur per il coraggio, mentre Saniye rumina sul vero volto di chi ha ingannato tutti. Quando arriva la notizia dell'agguato, Fikret crolla: e alla villa capiscono tutti, definitivamente, che è innamorato di Züleyha.
Il colpevole sbagliato e la gelosia di Fikret
Hakan, fuori di sé, cerca Abdülkadir e arriva a dare fuoco alla capanna; il socio intanto architetta un piano per scaricare la colpa su un altro. E l'occasione arriva da sola: un uomo schiacciato dai debiti gira per Çukurova con un fucile autoaccusandosi dello sparo, e viene arrestato. In ospedale, Hakan non si stacca dal letto — «Sarò sempre qui per te» — e quando bacia la fronte di Züleyha, Fikret non riesce a trattenere la gelosia. Alla domanda «Chi sei tu per raccogliere le sue cose?», la risposta è gelida: «Sono il suo fidanzato». Züleyha si risveglia e il primo volto che vede è il suo. Fikret rinuncia a Istanbul e giura di aver accettato tutto — ma Lütfiye non gli crede.
La foto rubata: «L'uomo più ricercato è davanti a noi»
Mentre tutta Çukurova parla degli affari illegali dell'uomo che la polizia sta braccando — nessuno ne conosce il volto — Hakan gioca col fuoco: guarda in salotto, insieme agli Yaman, il programma televisivo che promette di mostrarne la foto, e quando appare un'immagine di spalle scherza addirittura sulla somiglianza. Ma Betül trova nella villa la fotografia che Demir aveva conservato, con la dedica sul retro: «Hakan Gümüşoğlu e io». Il tentativo di Azize di riprendersela finisce male — la nonna cade all'indietro, batte la testa e resta a terra priva di sensi, con Betül terrorizzata di averla uccisa. Al club sociale, mentre Fikret annuncia la data delle nozze, Betül mostra la foto a Şermin: «L'uomo più ricercato del Paese è davanti a noi».
E secondo voi?
Se Hakan avesse confessato il suo nome un minuto prima, sarebbe cambiato qualcosa? E cosa faranno Betül e Şermin con quella foto: ricatto o denuncia? Diteci la vostra nei commenti.