My Home My Destiny 29-30 novembre, il primo giorno da uomo libero di Mehdi finisce sotto i colpi di pistola nel parcheggio del ristorante
Mehdi esce dal carcere e la sua vita cambia faccia in ventiquattr'ore: una villa enorme messa a disposizione da un anziano imprenditore, uomini di scorta ovunque, un ristorante intero riservato per la sua famiglia. Ma mentre escono dal locale, degli uomini in moto aprono il fuoco nel parcheggio. Nuh, che aveva capito tutto dal primo minuto, comincia a preparare la sua uscita.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Nermin riavrà tutti i soldi che Ekrem le aveva sottratto: merito di Barış.
Chi paga la villa
Il primo pomeriggio di libertà, all'aperto con la famiglia, è già accompagnato dagli uomini dell'anziano imprenditore che lo ha aiutato. Alle domande di Nuh e Cemile, Mehdi risponde senza girarci intorno: in cambio dell'aiuto ricevuto, gestirà i suoi affari — hotel, ristoranti, diverse attività. E c'è di più, perché insieme all'incarico è arrivata anche una casa nuova. Quando la vedono, una residenza enorme e lussuosa, Kibrit e Benal restano incantate; Nuh e Cemile si chiedono con quali soldi. Anche Zeynep, quando lo saluta, capisce al volo che genere di attività siano quelle e gli raccomanda di stare attento.
Le scuse che Nermin non accetta
Prima di trasferirsi, Mehdi passa a riprendere la piccola Müjgan e si scusa sinceramente con Nermin e Sakine, ammettendo la gravità di quello che ha fatto e giurando che non sarà mai più un pericolo per Zeynep. Nermin non ci crede: per lei il carcere può averlo peggiorato, e perdonarlo significherebbe minimizzare il rischio che ha corso la figlia. Mehdi non ribatte, ma la sua sola presenza fa sentire in colpa Sakine, che si rende conto di averlo sostenuto per anni e ora non riesce nemmeno a considerare l'idea di perdonarlo.
Il ristorante riservato e gli spari
La sera la famiglia va a cena e scopre che l'intero ristorante è stato prenotato solo per loro, con gli uomini della scorta seduti ai tavoli intorno. Tutti sono colpiti dal prestigio conquistato da Mehdi — tutti tranne Nuh, sempre più convinto che quel mondo sia illegale. Il conto arriva nel parcheggio: uomini armati su motociclette li assaltano sparando all'impazzata, e solo la reazione della scorta li mette in fuga. Mehdi, furioso, se la prende con il capo degli uomini: com'è possibile che al primo giorno, con quel dispiegamento, siano stati attaccati così facilmente? La risposta è che rimuovere qualcuno non spetta a lui — e che la situazione è più complicata di quanto sembri.
Nuh prepara la sua via d'uscita
Tornati a casa, Nuh mette Cemile davanti alla realtà: hanno appena subito un attacco armato. Lei difende il fratello, sostiene che la colpa sia degli uomini pagati per proteggerlo e propone che sia Nuh ad affiancarlo lasciando il lavoro da autista di Barış. Lui la pensa all'opposto: continuerà a lavorare per Barış il tempo necessario a mettere da parte dei soldi, poi partirà con lei — meglio una vita dignitosa che una vita ricca vissuta nella paura. E quando il giorno dopo Mehdi gli chiede quando si dimetterà per occuparsi dei loro affari, gli dà una mezza verità: vuole mantenere la propria indipendenza economica. Intanto, tra le pagine di un giornale, esce un articolo su tutta la vicenda giudiziaria con una foto di Mehdi, Zeynep e Barış — e in casa nessuno la prende bene.
E secondo voi?
Nuh ha ragione ad allontanarsi o sta abbandonando l'amico nel momento peggiore? Ditecelo nei commenti.