My Home My Destiny 17-18 gennaio, il dettaglio che tradisce Tarık: nelle foto della nomina di Zeynep lui non c'è, e a farle togliere è stato il suo avvocato
Zeynep viene presentata come nuova dirigente e le foto della serata finiscono ovunque. Barış le guarda una per una e nota una cosa che nessun altro ha notato: in nessuna compare Tarık.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Nella stessa serata Tarık propone «sua sorella» Nesrin come responsabile delle risorse umane.
Le foto in cui Tarık non c'è
A colazione Barış sorride guardando le immagini della sera prima, quelle in cui Zeynep viene annunciata come nuova dirigente. Poi si ferma: tra tutte quelle pubblicate, non ce n'è una in cui compaia Tarık. Va a informarsi e scopre che a chiederne il ritiro è stato l'avvocato di Tarık, su richiesta esplicita del diretto interessato — che dopo l'intervista di Zeynep si rifiuta categoricamente di farsi fotografare ancora. Un uomo che passa le giornate a piacere a tutti e poi sparisce dalle foto: Barış non ci mette molto a capire che qualcosa non torna, e affida a Savaş il compito di indagare a fondo su di lui.
La riunione e il nome a sorpresa
In azienda Zeynep guida la sua prima riunione con i vertici, presenta Barış come consulente legale e Tarık come consigliere personale, e stabilisce la nuova rotta. Resta un solo posto da riempire, quello di responsabile delle risorse umane — e Tarık annuncia di avere già la persona giusta. Lo rivela poco dopo, arrivando al ristorante proprio mentre Barış stava confidando a Zeynep i suoi dubbi su di lui: il nome è quello di sua sorella Nesrin, che finge di cadere dalle nuvole. A Zeynep la proposta sembra ottima. A Barış molto meno.
Il rancore di Nesrin, raccontato a Meltem
In privato, con Meltem, Nesrin lascia intravedere da dove viene il suo astio. Non ce l'ha solo con Sakine: ce l'ha anche con Nermin e con Zeynep. Racconta che quando era bambina Nermin aveva proposto a Sakine di occuparsi di lei, e che Sakine rifiutò scegliendo di crescere Zeynep. Da lì il resto — la convinzione di essere stata scartata, la vita meravigliosa data a un'altra, e il rimprovero che Zeynep, una volta cresciuta, non sia mai andata a cercarla.
Il gioco della bottiglia e la mano che Barış non lascia
La serata si divide in due tavoli: al ristorante Tarık incanta Sakine e Sultan a colpi di complimenti, ma quando comincia a spiegare ad Ali Rıza come dovrebbe cucinare e servire, la simpatia si incrina di colpo. A casa di Barış, invece, Nesrin recita la parte della ragazza perfetta e non convince nessuno, a partire da Emine. Poi propone il gioco della bottiglia e, quando esce Barış, lo obbliga a ballare con lei. Bastano pochi minuti: lui la lascia lì, va da Zeynep e le dice davanti a tutti quello che prova. Emine coglie in pieno lo sguardo deluso di Nesrin — e capisce che i suoi sospetti erano fondati.
E secondo voi?
Barış è l'unico che ci sta vedendo chiaro? Diteci la vostra nei commenti.