venerdì 14 agosto 2026

Anticipazioni e trame delle soap turche e spagnole

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La Rosa della Vendetta, il telefono senza internet regalato da Gülcemal salva Deva: dal bagno di un autogrill riesce a chiamarlo mentre la stanno portando via

Redazione Serie TV Fans · venerdì 14 agosto 2026

Il piano di fuga organizzato da Armağan funziona solo per pochi chilometri: gli uomini di Zafer intercettano l'auto e rapiscono Deva. Le resta una cosa sola, quel cellulare limitato che Gülcemal le aveva regalato per poter chiamare solo lui. Chiusa in un bagno d'autogrill, con un sequestratore ad aspettarla fuori, riesce a premere il tasto uno — e lui capisce tutto dal pianto.

Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.

«Verrò alla festa quando le stelle mi toccheranno i capelli»: e Gülcemal le regala un fermaglio di stelle.

Lo schiaffo sulle scale

La mattina comincia con un confronto violentissimo: Mert incrocia Deva sulle scale e apre le braccia, e si prende uno schiaffo in pieno viso. Le implora perdono spiegando di essere stato costretto a sposare Gülendam sotto minaccia, e poi gioca l'ultima carta rivelando di essere stato mandato lì da Zafer; ma per Deva essere stato con un'altra mentre stavano insieme resta imperdonabile. Va da Gülcemal per annunciargli che vuole andarsene, senza dirgli il motivo — e lui le risponde che ormai devono lavorare insieme, rendendo di fatto impossibile qualsiasi uscita.

Un telefono che chiama solo lui

Gülcemal le fa allora un regalo che è insieme premura e controllo: un cellulare da cui, premendo il tasto uno, può raggiungere soltanto lui, e che non ha alcuna connessione a internet. La sera, davanti a delle castagne arrostite, i due parlano per la prima volta delle rispettive infanzie: lui confessa di essere stato spinto dalla madre, lei racconta di non aver mai conosciuto il proprio padre e di essere cresciuta con İbrahim e İpek. Poi gli chiede il permesso di andare a trovare il padre in ospedale, e lui glielo concede a una condizione — che l'accompagni a una festa di fidanzamento. Deva risponde che ci andrà quando le stelle le toccheranno i capelli, e lui il giorno dopo si presenta con un fermaglio tempestato di stelle.

La fuga durata pochi chilometri

Le scarpine sepolte in giardino da Gülendam per il bambino che ha perso vengono viste da Vefa, che scopre così il suo segreto. Intanto Armağan organizza per Deva un piano di fuga, ma la governante di Zafer origlia il racconto e riferisce tutto alla padrona. Così, quando Deva sale sull'auto che dovrebbe portarla lontano, gli uomini di Zafer la bloccano e la rapiscono. Gülcemal, che nel frattempo aveva deciso di rispettare la sua volontà e di non cercarla più, non sa nulla.

La telefonata dal bagno

I tre uomini che la tengono sono violenti e cercano di convincerla di lavorare per Gülcemal, ma lei non ci crede. Durante il viaggio riesce a farli fermare a un autogrill con la scusa del bagno, e lì, con un sequestratore che la aspetta a pochi passi dalla porta, tira fuori il cellulare e preme il tasto uno. Non può parlare, ma scoppia in singhiozzi — e a Gülcemal basta quello per capire. Si mette in strada con Vefa seguendo la geolocalizzazione dell'apparecchio: proprio quel telefono limitato, nato per tenerla isolata, diventa l'unica cosa che può salvarla.

E secondo voi?

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