martedì 29 settembre 2026

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La Promessa, anticipazioni dal 28 settembre al 2 ottobre 2026

12 min di letturaRedazione Serie TV Fans

In breve

Anticipazioni e trame delle puntate di La Promessa da lunedì 28 a venerdì 2 ottobre 2026.

📺La Promessa — Rete 4 · in streaming su Mediaset Infinity

Angela si chiude in camera e piange. Leocadia ha appena deciso di mandarla agli esami subito dopo le nozze.

Lorenzo, l'uomo che la sposa con la forza, si oppone a quel piano. Curro dice ad Alonso che fermerà tutto prima del matrimonio.

Il marchese Alonso, schierato con i due fratelli contro la marchesa, decide di muoversi già stanotte.

La puntata di lunedì ventotto settembre, su Rete quattro alle diciannove e cinquanta, porta al palazzo una notizia che nessun domestico osa ripetere ad alta voce: e non è nemmeno la cosa peggiore. Aspettate di sentire cosa fa Lorenzo quando scopre fino a dove è disposta ad arrivare Leocadia per tenere in pugno Angela anche dopo le nozze.

Tre cose restano da capire in questa puntata. Perché la marchesa vuole sottoporre Angela a un esame medico proprio nei giorni dopo il matrimonio? Cosa spinge Lorenzo, l'uomo che quelle nozze le ha volute con la forza, a opporsi proprio a questo piano? E Curro riuscirà a fermare tutto prima che sia troppo tardi? Restate fino alla fine: la risposta a quest'ultima arriva solo lì.

Metti un like a questo video se anche tu vuoi sapere come reagisce Angela quando scopre cosa la aspetta dopo le nozze: la scena arriva fra pochissimo, ed è più dura di quanto pensiate.

Nello studio del palazzo, Leocadia riceve don Cristóbal e gli detta un ordine preciso: subito dopo la cerimonia, un medico di sua fiducia dovrà visitare Angela e mettere per iscritto che i suoi nervi non reggono la gestione del patrimonio di famiglia. «Una firma, don Cristóbal, e la ragazza smette di essere un problema per chiunque.»

Il maggiordomo annuisce senza fare domande, ma resta sulla porta un istante di troppo, come se avesse capito più di quanto avrebbe voluto ammettere davanti alla sua padrona.

Nel corridoio del piano nobile, Petra capisce ogni parola di quella conversazione, nascosta dietro una cornice che finge di spolverare. Corre subito da Pía e le riferisce ogni parola: «Vogliono farla passare per pazza, Pía. Con una firma sola le tolgono tutto quello che ha.»

La governante si porta una mano alla bocca e decide di avvertire Angela prima di sera, anche a costo di farsi scoprire dalla marchesa.

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In cucina, Pía trova Maria davanti al pane e le dice cosa ha sentito. Maria smette di lavorare e si siede su una panca, pallida: «Se lo fanno a lei, un giorno lo fanno a chiunque qui dentro non abbia un cognome importante.»

Le due donne si guardano e capiscono che il palazzo, dietro le tende ricamate, sta per compiere un gesto che nessuna di loro riuscirà a fermare da sola.

Intanto, nel salone grande, Lorenzo trova la marchesa davanti al camino e le chiede conferma di quello che ha appena sentito dalla servitù. Lei non nega: «Un marito ha bisogno di una moglie gestibile, capitano. Io le rendo solo più facile il compito.»

Lorenzo la guarda a lungo prima di rispondere: «Io voglio Angela come sposa, non come una firma su un certificato. Quella carta non la porterete mai al medico.» È la prima volta che si oppone apertamente a lei, e la donna resta in silenzio, sorpresa da un alleato che credeva già suo per sempre.

Nessuno al palazzo ha dimenticato che è stata la stessa Angela, mesi fa, a sparare a Lorenzo per errore, dopo averlo scoperto nel nascondiglio segreto di Curro: il capitano porta ancora, sotto la camicia, il segno di quel colpo. E nessuno ha dimenticato che Curro sospetta ancora lui, non la marchesa, per la morte di Jana.

Angela, dal canto suo, non ha mai smesso di sospettare Lorenzo per la morte di Jana. Eppure oggi è lui, e non Curro, a fermare la firma che la marchesa voleva strapparle senza il suo permesso.

Nella dispensa del piano terra, intanto, don Cristóbal convoca Santos e gli mette davanti le prove del furto di ricette che per settimane ha attribuito a un fantomatico ladro chiamato Madame Cocotte. Santos crolla e ammette tutto: «Ho bisogno di quei soldi per mia madre, don Cristóbal, non per me.»

Il maggiordomo gli intima di restituire ogni moneta a Lope entro sera, o perderà il posto seduta stante. Santos esce dalla dispensa con le mani che tremano, e Petra, che ha assistito da dietro la porta, capisce di aver appena vinto la sua battaglia personale contro di lui.

Nell'officina accanto all'hangar, Toño lavora al motore che Manuel deve testare in volo nei prossimi giorni. Enora gli passa un attrezzo senza dire una parola, la tensione tra i due ancora aperta da quando lei gli ha chiesto una pausa.

«Il motore è pronto», dice Toño. «Quello che non è pronto sono io», risponde Enora, e torna al banco di lavoro senza aggiungere altro.

Fuori, nel patio, Curro racconta ad Alonso quello che ha saputo da Pía. Il marchese stringe i pugni: «Ho permesso troppe cose in questa casa per il quieto vivere. Questa non la permetto.»

Curro gli chiede di parlare con l'avvocato di famiglia prima che il documento arrivi davvero da un medico compiacente, e Alonso promette di muoversi già dalla mattina seguente, prima ancora che la marchesa si svegli.

Vi dico solo questo: quello che Lorenzo fa nella scena successiva, da solo con Angela, è il motivo per cui questo episodio ha fatto discutere più di ogni altro della settimana.

Nella sua stanza, Angela viene raggiunta da Pía, che le riferisce tutto senza addolcire nulla. La ragazza scoppia a piangere, le mani strette sul grembo: «Non basta costringermi a sposarlo. Vogliono anche togliermi la testa, sulla carta, per non dover più chiedere il mio permesso su niente.»

Pía la abbraccia e le promette che non è sola, che Curro e il marchese già sanno tutto e che Lorenzo, per quanto possa sembrare assurdo dopo tutto quello che è successo tra loro, si è schierato dalla sua parte.

Nello studio di Alonso, arriva l'avvocato di famiglia convocato d'urgenza nel cuore della notte. Il marchese gli spiega la situazione e chiede se un esame imposto dopo il matrimonio possa avere valore legale senza il consenso diretto della interessata.

L'avvocato scuote la testa: «Serve comunque una firma di Angela, o una sentenza vera. Nessun medico può dichiararla incapace solo perché la marchesa lo desidera.» La notizia solleva Alonso, ma resta il problema più grande: Leocadia ha abbastanza potere in casa da forzare quella firma con la paura, non con la legge.

Nella serra del palazzo, Curro incontra Manuel e gli chiede aiuto: serve qualcuno che faccia da testimone quando arriverà il medico, qualcuno che la marchesa non possa allontanare con una scusa qualsiasi.

Manuel accetta subito: «Se prova a portarla in quella stanza, io sarò lì. E porterò anche Enora, se serve un'altra voce che non si lascia intimidire da nessuno.» I due si stringono la mano davanti alle piante rampicanti, mentre fuori la luce del pomeriggio comincia già a calare sul palazzo.

E se anche voi pensate che dietro questa storia ci sia un motivo più grande della semplice cattiveria, scrivetelo nei commenti: molti di voi, sotto i video di questa settimana, hanno già scritto che qui c'è qualcosa che ancora non torna del tutto.

Nella sala da pranzo, durante la cena, Leocadia nota gli sguardi che Lorenzo scambia con Curro e capisce che il suo piano non è più un segreto per nessuno al tavolo.

Si rivolge al capitano con voce tagliente: «Vi ricordo che senza il mio aiuto, quelle nozze non le avreste mai ottenute.» Lorenzo posa le posate e risponde senza alzare la voce, ma senza cedere di un passo: «E io vi ricordo che una volta sposata, Angela risponde a me, non a voi. Il certificato non lo firmerà nessuno.»

Il gelo che cala sulla tavola dice a tutti i domestici presenti che la guerra dentro il palazzo non è più solo tra la marchesa e i fratelli Expósito.

Dall'altra parte del corridoio, dopo cena, Petra ferma Cristóbal e gli chiede se davvero eseguirà l'ordine della sua padrona. Il maggiordomo resta in silenzio un istante: «Il mio posto dipende da lei, Petra. Ma non ho ancora chiamato nessun medico, e forse non lo farò mai.»

È la prima crepa dichiarata nella fedeltà di un uomo che fino a ieri non avrebbe mai messo in discussione un ordine della marchesa.

Restate ancora un minuto, perché quello che succede subito dopo, fra Angela e Lorenzo da soli nel giardino, è la scena che ha fatto litigare i commenti sotto ogni video di questa settimana: c'è chi dice che lui la ami davvero, chi dice che difende solo il proprio potere di marito.

Nel giardino d'inverno, Lorenzo trova Angela seduta da sola, gli occhi ancora gonfi di pianto. Le si siede accanto, a distanza rispettosa: «So che non avete scelto me. Ma non permetterò a nessuno di trattarvi come una incapace solo per comodità altrui.»

Angela lo guarda, sorpresa, e per la prima volta dalla notizia delle nozze forzate non lo tratta come un nemico: «Perché lo fate, se anche voi mi avete costretta a questo matrimonio?»

Lorenzo non risponde subito. Poi ammette, con la voce più bassa: «Forse perché anche io so cosa vuol dire non contare nulla in questa famiglia. E forse perché, dal giorno in cui mi avete sparato, non sono più riuscito a considerarvi solo un dovere.» La domanda resta aperta, e nessuno dei due la scioglie del tutto in questa scena.

Voi da che parte state, fra Curro che vuole fermare le nozze e Lorenzo che ora vuole proteggere Angela dentro quelle stesse nozze? Scrivetelo nei commenti, perché in tanti di voi ci state dividendo esattamente a metà.

Nello studio legale in paese, l'avvocato scrive un documento che rende nulla in anticipo qualunque dichiarazione di incapacità firmata senza il consenso diretto di Angela.

Alonso lo porta personalmente al palazzo prima che faccia buio, deciso a farlo firmare alla ragazza già quella sera stessa, per toglierle ogni margine di manovra alla marchesa.

Nella stanza di Angela, il marchese le porta il documento e le dice cosa significa firmarlo: nessun medico, nessun giudice, nessuna marchesa potrà mai più dichiararla incapace senza il suo permesso diretto.

Angela firma con la mano che trema ancora, e per la prima volta sorride a un membro della famiglia che non si fidava di lei: «Grazie, don Alonso. Non pensavo che qualcuno in questa casa mi avrebbe difesa senza chiedere nulla in cambio.»

Nel corridoio fuori dalla sua stanza, Curro aspetta Angela prima che scenda a cena e le stringe la mano: «Non ti lascio sola nemmeno un minuto, sorella.» Angela gli sorride per la prima volta dopo giorni e gli chiede di restarle vicino anche il giorno delle nozze.

Nel salone, Leocadia scopre che il documento è già firmato quando Cristóbal, con voce ferma, le comunica che non chiamerà nessun medico. «Il marchese ha già provveduto, signora. E il capitano non firmerà nulla contro sua moglie.»

Per la prima volta dal suo arrivo al palazzo, la marchesa resta senza una risposta pronta, mentre fuori dalla finestra il sole tramonta sui giardini che fino a ieri credeva ormai sotto il suo controllo totale.

Se pensate che questa non sia l'ultima mossa della marchesa, avete ragione: nella puntata di martedì la vediamo già cercare un'altra strada contro Angela, e ve la raccontiamo domani, appena la testata italiana la conferma con certezza.

Nel corridoio delle cucine, intanto, Maria confida a Pía che tutta questa vicenda le ha fatto tornare in mente il proprio segreto: la gravidanza che nasconde a Carlo da settimane, e che nessuno in cucina ancora conosce.

Pía le stringe la mano e le ricorda che una casa dove Alonso e Curro proteggono Angela da una firma ingiusta, forse, comincia a essere una casa dove anche una domestica può trovare un alleato quando decide di parlare.

Nella biblioteca, nello stesso pomeriggio, Martina confida a Pía che Jacobo continua a farle domande su Adriano, e che non sa più cosa rispondergli senza ferire nessuno dei due.

Nel corridoio accanto, Adriano riceve un'altra lettera che crede firmata da Catalina e la stringe al petto come se fosse l'unica cosa vera rimasta in questa casa piena di segreti e di firme contese.

Cristóbal riferisce ad Alonso che la marchesa non ha più chiamato nessun medico. Petra osserva la scena da lontano e capisce che il potere dentro il palazzo sta cambiando. Curro dice a Manuel che gli racconterà ogni dettaglio quella sera stessa, davanti a un bicchiere di vino. Enora chiude l'officina e raggiunge Toño per la cena, senza più parlare della pausa che gli ha chiesto.

Angela, ormai promessa sposa a un uomo che fino a ieri temeva davvero, guarda il documento firmato come l'unica vittoria vera di questa settimana.

Curro le dice che non smetterà di vigilare su di lei nemmeno un giorno. Il marchese le ricorda che ora ha un alleato in più nel marito che non si aspettava di avere. Persino Pía, chiudendo piano la porta della stanza, sorride per la prima volta da giorni interi.

Resta però la domanda che tutto il palazzo si porta a cena: quanto durerà davvero la tregua tra Lorenzo e la marchesa, e chi dei due, alla fine, userà Angela per vincere l'altro?

E voi, secondo cosa avete visto stasera: la marchesa ha già perso questa battaglia, o è solo all'inizio di un piano ancora più grande? Scrivetelo nei commenti, ci interessa leggere davvero cosa ne pensate.

Domani vi raccontiamo due cose precise: la prossima mossa di Leocadia contro Angela, e cosa fa Curro quando scopre chi, tra i domestici, ha davvero avvertito la marchesa del documento firmato. Il video è già in lavorazione, ed è ancora più duro di questo.

Se volete arrivarci preparati, mettete un like a questo video e restate iscritti a questo canale: ogni giorno, prima ancora che la puntata italiana vada in onda, trovate qui la stessa storia raccontata scena per scena.

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