LA PROMESSA ANTICIPAZIONI 28 SETTEMBRE: Manuel offre milioni a Lorenzo per Angela
In breve
Anticipazioni e trame delle puntate di La Promessa da lunedì 28 a venerdì 2 ottobre 2026.
L'offerta di Manuel al Capitano
Manuel entra nello studio del Capitano con una busta in mano.
Dentro, un'offerta: il venticinque per cento della Promessa, l'intera tenuta di famiglia.
Lorenzo guarda i soldi. Il Capitano capisce subito il prezzo di quella busta: rinunciare ad Angela.
Curro aspetta dietro la porta, pronto a intervenire se il Capitano rifiuta. Alonso, il marchese, ha già dato la sua parola a Manuel: fermare quel matrimonio a qualunque costo.
È la settimana che arriva su Rete Quattro dal ventotto settembre al quattro ottobre, in un episodio de La Promessa che mette sul piatto più soldi di quanti la servitù della tenuta ne veda in una vita intera.
Il Capitano prenderà quei soldi, o li rifiuterà per orgoglio? È la prima domanda di oggi: mettete un like se volete scoprirlo.
Perché Angela sviene davanti al suo stesso abito da sposa? Seconda domanda.
E le nozze forzate si faranno davvero? È la terza, e si scioglie solo alla fine.
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Nello studio, Lorenzo chiude la busta e la spinge verso Manuel. Il Capitano dice che un quarto della Promessa "non basta a comprare un uomo che ha già deciso". L'aviatore risponde che non sta comprando un uomo: sta comprando tempo per Angela.
Subito dopo, Curro entra senza bussare. Il fratello di Jana ricorda al Capitano la notte in cui lo aveva sequestrato in un capanno, con un fucile puntato, accusandolo di essere responsabile della morte di Jana. Quella notte, prima che le cose precipitassero, era stata Angela stessa a togliere l'arma dalle mani di Curro e a sparare lei al Capitano, ferendolo ma senza ucciderlo. Lorenzo, tornato a casa dopo quel colpo, aveva giurato vendetta contro Angela con il matrimonio forzato, e contro Curro con parole mai dimenticate.
Curro ricorda la notte del sequestro
Il Capitano non si scompone davanti a quel ricordo. Alza la voce solo quando sente il nome di Angela: "Lei sarà mia moglie, con o senza il vostro denaro."
Nel corridoio fuori dallo studio, Alonso ferma l'aviatore. Il marchese chiede se davvero è disposto a svuotare un quarto del patrimonio dei Luján per un uomo come Lorenzo. Lui risponde che preferisce essere povero e vedere Angela libera, piuttosto che ricco e vederla infelice per il resto della vita.
Alonso annuisce e promette di parlarne con Leocadia, prima che la notizia arrivi da sola alle sue orecchie.
Poco dopo, nel salottino privato di Leocadia, il marchese mantiene la parola data. Alonso le racconta ogni dettaglio della busta e della cifra offerta. Leocadia ascolta senza interrompere, poi chiede solo una cosa: se Lorenzo ha già risposto. Alonso deve ammettere che non lo sa ancora, e questo silenzio, per la dama, pesa più di qualunque cifra scritta dal notaio.
Rimasta sola, Leocadia convoca don Cristóbal. Gli riferisce ogni dettaglio dell'offerta di Manuel, e gli chiede cosa ne pensi un uomo che serve la famiglia da tanti anni. Il maggiordomo risponde che il denaro non ha mai fermato un uomo davvero deciso a vendicarsi, e che la dama farebbe bene a guardare oltre la busta, non dentro.
Nella sala delle prove, intanto, Angela è ferma davanti allo specchio con indosso l'abito da sposa. La sarta le sistema l'orlo in silenzio. La ragazza guarda il proprio riflesso, e per l'agitazione le manca il respiro.
Leocadia scopre l'offerta
Angela sviene. Pía la sorregge appena in tempo, prima che cada sul pavimento di marmo della sala.
La notizia dello svenimento arriva subito a Leocadia. La dama ordina di rimandare la seconda prova dell'abito. Leocadia, però, non rimanda un'altra decisione: vuole che Angela, subito dopo le nozze, venga mandata a sostenere gli esami che la famiglia le ha sempre negato.
Lorenzo si oppone davanti a tutti. Il Capitano dice che una moglie sposata da poche settimane "non ha bisogno di un'aula, ma di una casa". Leocadia lo fissa e risponde che quella ragazza ha bisogno soprattutto di un futuro che non dipenda da nessuno dei due.
Angela, dietro la porta socchiusa, sente ogni parola. La ragazza scoppia a piangere in silenzio, senza farsi vedere né da Leocadia né dal Capitano. Pía la trova rannicchiata contro il muro, e la porta via prima che qualcuno se ne accorga.
Nel frattempo, in un'altra ala della tenuta, Carlo racconta a Maria un pezzo della propria infanzia che non aveva mai condiviso con nessuno: la povertà vera, una madre che lavorava sedici ore al giorno, un padre che non ha mai conosciuto.
Maria lo ascolta senza interromperlo. La cameriera, che nasconde da settimane di aspettare un figlio da lui, si sente per un momento più vicina a lui di quanto avrebbe voluto ammettere. Non gli dice nulla della gravidanza, e si allontana con la scusa del servizio da preparare. Carlo la osserva andare via senza capire il motivo di quel silenzio improvviso.
Angela sviene davanti all'abito
Torniamo allo studio del Capitano, perché quella busta con il venticinque per cento della Promessa non è rimasta chiusa a lungo. Rimasto solo, Lorenzo la riapre. Conta le cifre scritte dal notaio, si versa da bere, e per la prima volta da quando è arrivato alla tenuta esita davvero. Non è la prima offerta che gli hanno fatto per lasciare Angela: è la prima a cui non risponde subito con un rifiuto secco.
Poco dopo, in cucina, un domestico che ha visto la busta sul tavolo dello studio ne parla senza pensarci due volte. In poche ore la notizia gira fra tutta la servitù: il fratello di Alonso ha offerto una fortuna al Capitano pur di salvarla dal matrimonio.
Nelle stesse cucine, dove da giorni si discute già delle nuove regole imposte dalla governante, la voce sull'offerta di Manuel diventa in un attimo l'argomento principale della sera, più forte perfino delle proteste contro la nuova disciplina.
Scrivetelo nei commenti: voi che cosa fareste al posto del Capitano, soldi o orgoglio?
Ad Angela, intanto, nessuno ha ancora detto nulla dell'offerta. Ripresasi dallo svenimento, chiede a Pía se davvero rimanderanno la prova dell'abito. Pía le dice di sì, ma le nasconde il resto: non è ancora il momento di farle sapere che qualcuno sta trattando la sua libertà come una cifra su un foglio.
Nel salone grande, dall'altra parte della tenuta, Adriano organizza una cena in onore di Martina. Il conte vuole che la serata segni, davanti a tutti, la fine dei sospetti nati dalle lettere false firmate "Catalina" — quelle che per settimane la ragazza aveva scritto di nascosto per consolare Adriano, e che Jacobo l'aveva costretta a confessare davanti a lui stesso.
Carlo racconta la sua infanzia a Maria
Dopo quella confessione, la fidanzata di Jacobo aveva persino preparato le valigie per andarsene, prima che i gemelli Andrés e Rafaela si ammalassero e la trattenessero alla tenuta. Ne era nata una pace fragile con Adriano, e una rabbia mai del tutto spenta in Jacobo, convinto ormai che la storia fosse chiusa.
Quello che Adriano ancora non sa, però, è che il vero mistero che lo tormenta — chi sia davvero Catalina, e dove sia finita — resta senza risposta: l'investigatore che Leocadia gli aveva procurato, con la complicità di don Cristóbal, era un falso, messo lì apposta per depistarlo e tenerlo lontano dalla verità.
Martina accetta l'invito alla cena, ma chiede ad Adriano di non esagerare con gli ospiti: non vuole che la serata sembri un processo pubblico alla sua storia con Jacobo, appena ricucita.
Nella scuderia, poco prima della cena, Jacobo confida a un palafreniere che quella serata gli pesa più di quanto ammetterebbe davanti a Martina. Jacobo dice di fidarsi della fidanzata, ma ammette di non aver ancora smesso di controllare, con la coda dell'occhio, chi le rivolge la parola durante la festa.
Curro raggiunge intanto Manuel nel giardino, lontano da orecchie indiscrete. Il fratello di Jana gli dice che, se il Capitano rifiuta i soldi, resta comunque un'altra strada: quella che lui stesso aveva già provato con il fucile, prima che Angela glielo impedisse.
L'aviatore lo blocca subito. Dice che di quella notte hanno già pagato tutti un prezzo altissimo, e non vuole che si ripeta con altro sangue versato. Curro non promette nulla, e si allontana in silenzio verso le scuderie.
Adriano organizza la cena per Martina
Nella stanza di Angela, più tardi, Pía non riesce più a tenere il segreto. La governante le racconta dell'offerta: il venticinque per cento della Promessa, offerto al Capitano in cambio della sua libertà.
La ragazza resta in silenzio per un lungo momento. Lei, che pensava di essere sola in questa battaglia, scopre che la sua famiglia sta rischiando tutto pur di salvarla, e non riesce a decidere se sentirsi sollevata o ancora più in colpa per il prezzo che qualcun altro sta pagando al posto suo.
È lo stesso specchio davanti al quale era svenuta poche ore prima, guardando l'abito, a farle capire una cosa che finora si era rifiutata di ammettere: non ha mai temuto le nozze in sé. Ha temuto di sposarsi senza aver mai scelto nulla per se stessa, nemmeno l'uomo che le sta accanto quel giorno.
A metà di questa storia, fatemi sapere nei commenti: pensate che lei dovrebbe lasciare che qualcun altro paghi per lei, o che dovrebbe decidere da sola, costi quel che costi?
Nel frattempo, nella dispensa della cucina, Toño nota che Enora si contraddice ancora una volta su dove ha passato il pomeriggio — la stessa Enora che, insieme a lui, sta collaudando per Manuel il nuovo motore d'aereo commissionato dalla tenuta. Toño resta con il dubbio, ma sceglie di non affrontarla subito: aspetta il momento giusto, non vuole rovinare la serata della cena di Adriano con un litigio davanti a tutti.
Angela scopre la busta di Manuel
Poco più in là, nella dispensa accanto, Petra continua per conto suo un'altra indagine: quella sui furti di ricette in cucina, il caso che tutti chiamano ormai "Madame Cocotte". Lope e Vera sono i primi ad accusare apertamente il colpevole, un cuoco della tenuta di nome Santos. Petra conferma il sospetto con le proprie prove, e Santos, scoperto, accusa a sua volta Petra di tradimento davanti a tutta la servitù.
Curro, che nel frattempo è tornato dalle scuderie, difende Petra senza esitazione. Don Cristóbal chiude la questione a modo suo: costringe Santos a restituire il denaro rubato a Lope, con la minaccia del licenziamento immediato se rifiuta.
La sera stessa, in un angolo della cucina lontano da occhi indiscreti, il cuoco smascherato consegna la busta con il denaro, senza guardare Lope in faccia, e giura sottovoce a Petra che gliela farà pagare, prima o poi.
Nella biblioteca della tenuta, più tardi ancora, Adriano rilegge da solo le poche righe consegnate dal finto investigatore. Il conte nota che due date non coincidono con quanto gli avevano raccontato, ma non ha ancora nessun motivo per sospettare di Leocadia o di don Cristóbal: per lui restano solo appunti confusi di un professionista poco preciso.
Nella stessa ala della tenuta, quella sera, si respira più di un segreto: la busta di Manuel nello studio, il finto investigatore nella biblioteca, la gravidanza di Maria mai confessata, e una servitù che discute più delle nuove regole di cucina che del prossimo raccolto. Nessuno di questi fili, per ora, si è ancora spezzato.
Petra smaschera Santos
Nell'hangar della tenuta, il collaudo del motore d'aereo commissionato dall'aviatore prosegue secondo i tempi previsti, nonostante la sua testa sia rimasta altrove, fra lo studio del Capitano e il salottino di Leocadia. Enora e Toño registrano i dati del volo di prova, mentre intorno a loro il resto della servitù non parla d'altro che della busta da venticinque per cento consegnata a Lorenzo.
Allo stesso tempo, alla cena di Adriano, Maria appare sempre più stanca. La cameriera si scusa presto e lascia il salone prima del dolce. Carlo la segue con lo sguardo, ma questa volta non le corre dietro: ha capito che qualcosa non va, e ha deciso di aspettare che sia lei a parlargliene, quando sarà pronta.
Le anticipazioni delle settimane successive lasciano intendere che quel matrimonio, quando arriverà davvero al giorno delle nozze, porterà con sé qualcosa di molto più grave di un semplice rifiuto o di un'accettazione da parte del Capitano: è un blocco che per ora resta una possibilità aperta, non un fatto già raccontato dalle anticipazioni italiane.
Alla fine di questa settimana di episodi, Lorenzo non ha ancora detto sì né no all'offerta di Manuel. Angela sa finalmente della busta, ma non sa ancora se accettare che qualcun altro paghi per la sua libertà. E Leocadia, che voleva mandarla agli esami, si ritrova a dover scegliere da che parte stare: quella del Capitano che decide per lei, o quella di una ragazza che comincia a chiedere qualcosa di suo.
Alonso, dal canto suo, aspetta di sapere se un quarto del patrimonio dei Luján sarà bastato a comprare la libertà di Angela, oppure se avrà solo dato al Capitano un motivo in più per sentirsi in vantaggio.
Domani arriva la risposta del Capitano alla busta di Manuel. Domani, Martina affronta la sua prima cena ufficiale davanti a tutta la tenuta dopo lo scandalo delle lettere. Domani, le nuove regole in cucina rischiano di far esplodere per davvero i rapporti fra la servitù.
Diteci nei commenti, prima di lasciare questo episodio de La Promessa: chi, secondo voi, sta davvero decidendo il destino di Angela in questo momento — Lorenzo, Manuel, Leocadia, o Angela stessa? Ci vediamo domani con le prossime anticipazioni.
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