Forbidden Fruit, Yıldız e Çağatay si mettono insieme: le tre cose che lei paga in cinque giorni
Dal 24 al 28 agosto tutti raccontano la settimana come una bella notizia: Yıldız e Çağatay finalmente insieme. Guardata da vicino, però, in quelle cinque puntate lei guadagna un fidanzato e paga tre volte. Il lavoro è solo la terza rata: la seconda è peggio.
Venerdì Yıldız riceve la vera offerta di lavoro che aspettava da anni. E la rifiuta — non perché non le serva, ma perché il suo fidanzato è geloso di chi gliel'ha proposta.
Venerdì, in Forbidden Fruit, Yıldız riceve un'offerta di lavoro. Una vera, di quelle che aspettava da anni. E la rifiuta. Non perché non le serva: perché il suo fidanzato è geloso di chi gliel'ha proposta.
È la settimana in cui Yıldız e Çağatay finalmente si mettono insieme, dal 24 al 28 agosto su Canale 5, e tutti la stanno raccontando come una bella notizia. Vale la pena raccontarla in un altro modo: in queste cinque puntate Yıldız guadagna un fidanzato e paga tre volte.
Chi è chi, prima di cominciare
Yıldız è la ragazza che ha una lavanderia e una madre, Asuman, che la conosce meglio di chiunque altro. Çağatay è il figlio di Feride, e Feride su Yıldız ha un'opinione precisa che non ha mai cambiato: pensa che punti a suo figlio per quello che ha, non per quello che è.
Poi ci sono Cenk e Burcu, amici del gruppo — e Burcu, in tutta questa storia, è quella che non sa niente: tenetelo a mente, perché torna. Sopra tutti c'è Hasan Ali, in questo periodo di ottimo umore. E c'è Şahika, che quando è di ottimo umore è esattamente il momento in cui bisogna preoccuparsi.
Prima rata: due segreti in ventiquattro ore
Lunedì 24 Yıldız e Çağatay smettono di girarci intorno. Nonostante l'ostilità di Feride e i problemi con gli amici comuni, decidono che è arrivato il momento di dichiararsi e di cominciare una relazione vera — non una cosa nascosta a metà.
Lo stesso giorno Hasan Ali organizza una cena sfarzosa con i suoi soci, per festeggiare un equilibrio che secondo lui è finalmente tornato. E invita anche Yıldız. Vale la pena fermarsi su questa immagine: Yıldız entra in quella sala come ospite. Non per lavoro, non come quella della lavanderia — invitata. Per una arrivata da dove è arrivata lei, è il momento in cui sembra che tutto stia andando al posto giusto. Ed è esattamente il momento in cui comincia il conto.
Martedì 25 la storia procede nel migliore dei modi, solo che Yıldız si sente a disagio con Burcu, che è all'oscuro di tutto. È la prima cosa che paga: da qui in avanti ha un segreto con un'amica.
E c'è un secondo segreto lo stesso giorno. Asuman viene a sapere della relazione e non è entusiasta: non fa una scenata, non si mette di traverso, promette a sua figlia che manterrà il segreto con Hasan Ali. In ventiquattro ore Yıldız ha detto sì a Çağatay e deve già nascondere la stessa cosa a due persone diverse. Sua madre l'ha coperta, ma senza essere contenta — è quel tipo di sì che una madre dice quando ha già capito qualcosa e spera di sbagliarsi.
Mercoledì: dove Feride sceglie di colpire
Mercoledì 26 Feride non ha un dubbio, ha una certezza: secondo lei Yıldız sta soltanto manipolando Çağatay. E quando Feride ha una certezza non si limita a pensarla — mette in atto uno dei suoi piani, con l'intenzione dichiarata di proteggere suo figlio.
Quello che succede subito dopo vale tutta la puntata: Asuman vede Feride nei pressi della lavanderia di Yıldız. Non dentro casa, non al ristorante. Alla lavanderia.
Qui va detto onestamente che il collegamento è una lettura nostra, non un fatto: le anticipazioni dicono che Feride mette in atto un piano, e dicono dove Asuman la vede. Ma se una donna vuole colpire tua figlia non va dove tua figlia è forte, va dove è vulnerabile. E la lavanderia non è un negozio: è l'unica cosa che Yıldız ha costruito da sola.
Asuman infatti non pensa a una coincidenza. Comincia a sospettare, e a temere, che Feride abbia in mente di danneggiare di nuovo sua figlia. Quel «di nuovo» pesa: vuol dire che è già successo, e che nessuna delle due lo ha dimenticato.
Seconda rata, la più cara: un favore promesso a Şahika
Giovedì 27 Şahika viene a sapere che Yıldız ha qualche problema con la madre del ragazzo che sta frequentando. E bisogna essere precisi su cosa fa, perché è tutto nel modo: Şahika non si schiera. Non va da Feride, non va da Hasan Ali, non organizza una vendetta. Decide di sfruttare la situazione — offre il proprio aiuto e chiede un favore in cambio.
Non un favore preciso. Un favore. Chi conosce questa serie sa cosa vuol dire: un favore promesso a Şahika non è un prestito, è una porta lasciata aperta. Non sai quando busserà, non sai cosa chiederà, e quando busserà non potrai dire di no — perché le hai già detto di sì. Questa settimana Yıldız non perde una lavanderia e non perde un'amica: perde la possibilità di dire di no a Şahika.
E c'è un dettaglio quasi crudele: Şahika non ha dovuto inventarsi niente. Le è bastato aspettare che Yıldız avesse un problema.
Sempre giovedì, nello stesso giorno, Cenk propone a Yıldız una collaborazione lavorativa. Guardate come sono messe le cose, perché sono vicine apposta: nello stesso giorno arrivano due mani tese. Una è quella di Şahika, che aiuta e presenta il conto. L'altra è quella di Cenk, che offre un lavoro e non chiede niente.
Terza rata: il lavoro che lascia andare
Venerdì 28 arriva la risposta che nessuno vorrebbe. Çağatay è gelosissimo — non della cena, non del favore, non di Şahika: è geloso di Cenk. E si adopera per convincere Yıldız a rinunciare all'offerta di lavoro. Lei lo asseconda.
È la terza rata, e dice tutto. Yıldız non ha rinunciato a un lavoro perché era un brutto lavoro: ha rinunciato perché a un uomo dava fastidio. La stessa ragazza che si è costruita una lavanderia da sola, cinque giorni dopo aver detto sì a Çağatay, lascia andare l'unica proposta della settimana che l'avrebbe resa più indipendente. E il punto è che nessuno gliel'ha imposto e nessuno l'ha minacciata: le è bastato volere che lui non fosse a disagio.
Sempre venerdì c'è l'ultima cosa, e chiude il cerchio in un modo che probabilmente sfuggirà a molti. Ender riceve il premio come migliore imprenditrice dell'anno: un riconoscimento pubblico, il suo nome, il suo lavoro. E invece di godersela, sospetta che dietro ci sia lo zampino di Hasan Ali.
Mettete in fila le due donne della settimana. Yıldız rinuncia a una cosa che si era guadagnata perché un uomo era geloso. Ender riceve una cosa che si era guadagnata e non riesce a crederla sua, perché sospetta che gliel'abbia procurata un uomo. Sono due modi diversi dello stesso problema, ed è il vero tema di questa settimana di Forbidden Fruit.
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E secondo voi?
Feride sta proteggendo suo figlio, o sta proteggendo se stessa dall'idea di perderlo? Quando Şahika busserà a riscuotere quel favore, cosa chiederà a Yıldız?


