Terra Amara, svelata la verità sulla morte di Hünkar: la confessione di Behice e il gesto estremo sul dirupo
Le prove del detective ingaggiato da Züleyha inchiodano Behice: ha ucciso i suoi ex mariti per l'eredità e ha assassinato Hünkar. L'accusa pubblica al circolo, la fuga disperata, la pistola scarica e la confessione: ecco come si chiude una delle vicende più nere di Çukurova.
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Una cartella piena di prove, un'accusa lanciata davanti a tutti e una fuga attraverso la campagna: la resa dei conti con Behice è arrivata, e nessuno a Çukurova sarà più lo stesso.
Le prove del detective: mariti morti e certificati falsificati
Il sospetto che Züleyha covava da tempo trova finalmente conferma. Il detective privato che aveva ingaggiato per indagare su Behice le consegna una cartella di prove inconfutabili: la donna ha orchestrato la morte dei suoi ex mariti, coprendone la fine con una maestria agghiacciante — arrivando perfino a falsificare i certificati di morte per intascare le eredità. C'è però una nota di cautela: per quanto schiaccianti, quelle prove non bastano ancora a incriminarla per l'omicidio di Hünkar.
L'accusa pubblica al circolo
Il giorno della resa dei conti arriva al circolo, dove Müjgan — che ha venduto i propri gioielli per finanziare la fuga della zia, pur di non doverla più rivedere — sta incontrando Behice. Irrompono Şermin e Füsun: la prima la accusa apertamente di essere la principale sospettata per l'omicidio di Hünkar, la seconda pretende di sapere perché Demir avrebbe voluto ucciderla. Behice si alza sdegnata e sfida le due donne a dimostrare le loro parole. Ed è in quel momento che entra Züleyha, cartella in mano: le prove tanto attese sono arrivate. Davanti a tutti chiede a Behice perché ha causato la morte dei suoi mariti, e presenta i documenti sulle morti per eredità. Müjgan è sconvolta; Behice respinge tutto come calunnia, ma ormai la sua maschera è caduta.
La fuga disperata e il puzzle di Müjgan
Braccata, Behice prepara freneticamente una valigia, si accorge che il denaro non basta e va a cercare i risparmi nascosti di Gaffur e Saniye, trovando le banconote in un buco nel muro. Poi fugge con l'auto della nipote. Müjgan intanto ricompone il puzzle: il rapporto del padre attribuiva le morti dei mariti a infarti, ma i frammenti di vetro nel parcheggio dell'ospedale e la sparizione dell'auto raccontano un'altra storia. Mentre Fikret corre da lei per aiutarla, Şermin porta la notizia a Demir: Behice ha ucciso Hünkar, e Züleyha l'ha smascherata davanti a tutti. Demir estrae la pistola e si lancia all'inseguimento, deciso a vendicare sua madre; sulle tracce della fuggitiva ci sono anche Fekeli e Züleyha, che si tormenta per non essere andata subito alla polizia.
La pistola scarica e la confessione: «L'ho uccisa io»
L'auto si guasta e Behice scappa a piedi nella campagna, finché Fekeli e Züleyha la raggiungono. Dice di volersi arrendere, ma Fekeli le porge la pistola offrendole di farla finita da sola. Behice la punta invece contro di lui e pretende le chiavi dell'auto. Alla domanda straziata di Züleyha — come ha potuto uccidere una donna che chiamava amica? — risponde urlando il suo rancore; a Fekeli, che le chiede il perché, confessa il movente: Hünkar voleva cacciarla da Çukurova. Poi la sfida finale: Fekeli le si avvicina gridandole di sparare. Behice preme il grilletto — la pistola è scarica. È la fine: «L'ho uccisa io», confessa davanti a tutti i testimoni.
Il dirupo: la fine di Behice
Fekeli le rovescia addosso tutto il dolore che ha causato: ha spezzato il cuore di tutti, e se fosse stato più giovane non avrebbe esitato — ma ha giurato a se stesso di non togliere mai più la vita a nessuno. Quando Demir irrompe sulla scena con la pistola in pugno, Behice arretra con un sorriso sinistro, poi compie il gesto estremo: si getta dal dirupo — lo stesso tipo di precipizio in cui aveva fatto morire Hünkar — negando a chiunque la soddisfazione di giustiziarla. Fekeli appare quasi sollevato dalla fine di quella tormentata vicenda, Müjgan è devastata. E Çukurova, finalmente, può chiedersi se sia arrivato il tempo della pace.
E secondo voi?
La fine di Behice vi è sembrata una giusta nemesi o un'ultima via di fuga? E Müjgan quanto pagherà per le colpe della zia? Parliamone nei commenti.