Terra Amara, come finisce la caccia a Betül: la fuga in Siria con Abdülkadir, la telefonata a Füsun che la tradisce e la condanna
Betül aveva puntato Züleyha e ha colpito la persona sbagliata. Da quel momento in poi la sua storia è una fuga che dura finché non fa l'unica cosa che non doveva fare: cercare qualcuno di casa.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
A consegnarla è la persona da cui si aspettava protezione.
L'errore che cambia tutto
Il piano di Betül era chiarissimo: eliminare Züleyha. Come spesso accade con i piani troppo perfetti, salta tutto per un imprevisto — e a morire è Hakan. Betül capisce in un istante due cose: che quel gesto non resterà impunito e che non ha nessuna possibilità di cavarsela restando a Çukurova. Il panico la porta all'unica decisione possibile, scappare. Ma non può farlo da sola, e a quel punto entra in scena Abdülkadir.
La Siria
I due organizzano la fuga in fretta, sapendo che ogni ora in più aumenta il rischio, e scelgono una destinazione abbastanza remota da farli sparire: la Siria. Una volta arrivati, però, la realtà è molto diversa da come Betül se l'era immaginata — una cultura che non conosce, una lingua che non parla, nessun amico e nessuna famiglia su cui contare. Passa le giornate a ripensare a quello che ha lasciato e a chiedersi in quale punto esatto avrebbe potuto scegliere diversamente. Ma il tempo dei ripensamenti è finito.
La telefonata sbagliata
Quello che la incastra è un bisogno umanissimo: vuole che sua madre sappia che è viva. Chiamare direttamente casa è troppo rischioso, così telefona a Füsun, l'amica di sempre di Şermin, e le lascia un numero riservato da usare per i contatti futuri. Füsun però si trova davanti a una scelta che non aveva chiesto: coprire un'omicida o fare quello che ritiene giusto. Sceglie la seconda, e consegna tutto a Züleyha, numero di telefono compreso.
La cattura e il processo
Con quel numero, Züleyha organizza la spedizione: parte per la Siria con un gruppo, localizza Betül e la fa catturare. A lei viene raccontato che a tradirla è stata la madre, ma Betül capisce benissimo chi è stata davvero. Rientra a Çukurova immobilizzata e imbavagliata, e ad accoglierla c'è mezzo paese: chi festeggia e chi, come Şermin, è disperata — al punto da sputare in faccia a Füsun davanti a tutti. Poi arriva il processo: gli avvocati provano a tenere in piedi qualcosa, ma i testimoni si susseguono e le prove sono schiaccianti. La sentenza dichiara Betül colpevole dell'omicidio di Hakan e Abdülkadir colpevole come mandante di un altro omicidio. Escono dall'aula diretti in carcere.
E secondo voi?
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