venerdì 14 agosto 2026

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Terra Amara, Abdülkadir consegna al procuratore la pistola con le impronte di Züleyha — ma Hakan le ha già cancellate

Redazione Serie TV Fans · venerdì 14 agosto 2026
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La vendetta di Abdülkadir passa dall'arma che ha ucciso Ümit: la fa arrivare al procuratore convinto che le impronte di Züleyha bastino a farla condannare, e organizza anche la testimonianza di Betül. Ma il socio con cui ha costruito tutto ha cambiato bandiera — Hakan si è innamorato, ha ripulito la pistola e glielo fa capire nel modo più umiliante possibile.

Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.

Il padre di Ümit arriva a Çukurova dopo una telefonata anonima e chiede l'autopsia.

La caduta della piccola Leyla e il ritorno di Fikret

Fikret si presenta alla villa deciso a portare via Lütfiye e Kerem Ali, ma un incidente cambia tutto: la piccola Leyla cade dalla terrazza per una disattenzione di Fadik. In ospedale è lui il punto d'appoggio di Züleyha, e Betül — che assiste alla scena — è divorata dalla gelosia. La bambina sta bene, e lo sguardo con cui Züleyha ringrazia Fikret basta a far capire a Betül che sta perdendo terreno. Poco dopo li trova in salotto insieme ad Adnan, come una famiglia, e capisce di essere stata di nuovo messa da parte.

I venti milioni di dollari

L'assicurazione comunica a Züleyha che non coprirà le perdite dell'azienda: la polizza firmata non è mai arrivata. Hakan si offre allora di immettere il capitale necessario a evitare il fallimento, non meno di venti milioni di dollari, e lei in un primo momento rifiuta. Mentre lui cerca l'ex contabile per capire se sia stato ricattato perché la merce restasse scoperta, Betül e Abdülkadir arrivano alla stessa conclusione: nessuno regala una cifra simile: vorrà altre azioni della Yaman. È il pretesto perfetto perché Abdülkadir alzi la posta.

«Il mio affetto per lei non vale venti milioni»

Il rapporto tra i due soci si spezza quando Hakan ammette apertamente di essersi innamorato di Züleyha, umilia il complice e lo minaccia: se oserà toccarla, lo distruggerà. Abdülkadir incassa ma non arretra, e quando l'autopsia stabilisce che Ümit è stata uccisa con un colpo di pistola vede la sua occasione. Chiede a Hakan un prezzo preciso per la libertà della donna: venti milioni di dollari per comprare le azioni Yaman, intestate a lui. La risposta è una beffa — quel sentimento, dice Hakan, non vale venti milioni.

L'arresto, la ritrattazione e la fitta di gelosia

Abdülkadir consegna quindi la pistola al procuratore e spinge Betül a raccontare quello che ha visto la notte dell'omicidio. La polizia arriva alla villa e porta via Züleyha, e in tutta Çukurova si dà per certa la sua colpevolezza. Ma davanti al procuratore Betül è costretta a fare marcia indietro: sull'arma — confermata come quella del delitto — non è stata trovata nessuna impronta. A ripulirla è stato Hakan, che così dimostra ad Abdülkadir chi comanda davvero, mentre Fikret sostiene che quella pistola appartenesse a Emir. Da quel momento i due soci recitano la parte degli alleati sapendo entrambi che la fiducia è finita. E al club, alla riunione per il Festival del cotone, Züleyha vede Hakan a un tavolo con una donna molto interessata a lui: lo sguardo che gli lancia dice tutto.

E secondo voi?

Züleyha si sta innamorando dell'uomo che considera il suo peggior nemico? Ditecelo nei commenti.

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