Terra Amara 9 settembre, Müjgan confessa davanti a tutti di non essere incinta: aveva rubato il test di una paziente per impedire a Yılmaz di andarsene
La menzogna regge finché le voci di paese non spingono Yılmaz a puntare una pistola alla testa di Fikret, accusandolo di essere il padre del bambino. È allora che Müjgan arriva di corsa nel capannone e dice la verità davanti a tutti: quella gravidanza non è mai esistita. Aveva rubato il test a una paziente dopo aver sentito Yılmaz progettare la fuga con Züleyha.
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Nella stessa giornata Züleyha raduna i lavoratori e si proclama erede dell'opera di Hünkar.
«Ti fidi più di lei o di me?»
La mattina comincia con Behice che, a colazione, chiede conto a Fekeli del fatto che Yılmaz non sia rientrato a casa. Müjgan taglia corto dicendo di non volere nulla da lui, ma il confronto tra i due uomini arriva comunque, in un locale: Yılmaz giura che quel bambino non può essere suo, Fekeli lo invita a considerare l'ipotesi di un errore commesso da ubriaco e ad assumersene le conseguenze. Lui allora gli fa la domanda che pesa più di tutte — di chi si fida di più, di Müjgan o di lui — e se ne va lasciandolo a riflettere.
La nuova signora Yaman
Approfittando dell'assenza di Sevda e Şermin, andate al circolo, Züleyha raduna tutti i lavoratori della villa: Hünkar ha lasciato in eredità la villa e la fattoria, e da quel momento tocca a loro custodirle come lei avrebbe voluto. Poi va a cavallo con Saniye a ispezionare la tenuta e al villaggio dei lavoratori promette di continuare l'opera della vecchia signora, tra gli applausi delle operaie. Quando rientra, Yılmaz le chiede se sia diventata la signora Yaman; lei risponde di sì e gli ricorda che presto sarà padre per la seconda volta. Lui continua a negare qualsiasi rapporto con Müjgan, ma Züleyha ha visto le analisi e non gli crede.
I pettegolezzi al circolo
Al circolo cittadino la conversazione prende una piega velenosa: Fusun racconta che Müjgan e Yılmaz non condividono più la stanza e che, secondo voci d'ospedale, la dottoressa avrebbe una relazione con Fikret — qualcuno li avrebbe visti abbracciarsi. Behice reagisce con freddezza alle congratulazioni per la gravidanza, giustificandosi con la tradizione di non annunciarla troppo presto, e Şermin la smonta ricordando che Müjgan la sta festeggiando con tutti i colleghi. Quelle chiacchiere, però, escono dal circolo e arrivano in paese.
La pistola nel capannone e la verità
Quando le voci raggiungono Yılmaz, la sua reazione è violenta: aggredisce chi le sta diffondendo, poi raggiunge Fikret in azienda, gli punta la pistola alla testa e lo porta in un capannone isolato accusandolo di aver messo incinta sua moglie. Fikret, che non capisce nulla di quello che sta succedendo, lo sfida a sparare se davvero ci crede. Fekeli arriva di corsa per fermarlo, e nel pieno della scena compare Müjgan: confessa di aver mentito, di non essere incinta, e di aver rubato il test di gravidanza a una paziente. Lo aveva fatto dopo aver sentito Yılmaz parlare con Züleyha dei loro piani di fuga, terrorizzata all'idea di essere abbandonata. Lui la prende per un braccio, la carica in macchina e riparte, lasciando tutti senza parole.
E secondo voi?
La bugia di Müjgan è imperdonabile o è il gesto disperato di una donna abbandonata? Ditecelo nei commenti.