Terra Amara 11 giugno, la lettera con cui Züleyha chiede a Yılmaz di sparire: «Ti ho mentito, ma se rinascessi ti amerei di nuovo»
Dal carcere, Züleyha compie il sacrificio più doloroso: rifiuta di incontrare Yılmaz e gli fa recapitare una lettera in cui ammette che le parole con cui lo aveva respinto — «amo Demir» — erano bugie dette per proteggersi, e gli chiede di sparire dalla sua vita. Il motivo è uno solo: finché lui ci sarà, Demir la terrà lontana dai figli. Nella stessa puntata, Yılmaz affronta Müjgan dopo il suo gesto disperato e Julide viene sospesa con l'accusa di aver preso tangenti.
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La minaccia sussurrata alla guardia carceraria: «Se avvertirai ancora Demir delle mie visite, ti ucciderò».
Il confronto con Müjgan
Yılmaz apprende in carcere del gesto disperato di Müjgan, che si è salvata, e appena può la raggiunge per chiederle perché. La risposta è una confessione dolorosa: voleva che tutto finisse, teme che un giorno il figlio si vergogni di lei, e ammette di aver perso la testa non per gelosia iniziale ma per aver visto come lui guardava Züleyha — «è terribile assistere a un amore così travolgente». Lo supplica di non abbandonare lei e il bambino, pur sapendo di non poter essere perdonata. Lui le dice che non è una cattiva madre, ma che ha fatto una cosa orribile.
Il cibo e i soldi mandati in carcere
Yılmaz va dal direttore del penitenziario per ringraziarlo di aver fatto arrivare il cibo ai detenuti e gli lascia altro denaro, chiedendo che venga distribuito anche alle compagne di cella di Züleyha: non vuole che lei conosca la povertà lì dentro. Uscendo sente una guardia telefonare a Demir per avvertirlo delle sue visite, e la minaccia apertamente. Züleyha, chiamata a colloquio, lo ringrazia ma gli chiede di non tornare — «il destino non ci vuole insieme, dobbiamo accettarlo» — e aggiunge la frase che riassume la loro storia: hanno sofferto tanto perché quell'amore era la loro punizione, eppure se rinascesse lo amerebbe di nuovo.
«Sparisci dalla mia vita»
Il colpo definitivo arriva quando Yılmaz si presenta all'incontro successivo e gli viene detto che lei non intende vederlo: al suo posto riceve una lettera. Dentro c'è la verità che aveva taciuto per anni — quando lo aveva respinto dicendo di amare Demir stava mentendo, per proteggere se stessa e la sua famiglia. E c'è la richiesta più dura: che sparisca definitivamente, perché finché lui resterà nella sua vita Demir, possessivo com'è, la terrà lontana dai bambini. Gli chiede in cambio una sola cosa — di dedicarsi interamente a Kerem Ali, perché quel bambino non venga mai trascurato.
Le tangenti a casa di Julide e il sospetto su Şermin
Sul fronte parallelo, Hünkar ottiene il rilascio scaglionato dei due rivali per evitare scontri, e affronta Demir che le rinfaccia di essersi schierata con Züleyha; lui la avverte che non permetterà mai ai bambini di rivedere la madre. Intanto la polizia perquisisce l'appartamento di Julide e trova una somma di denaro nascosta in una cassetta: il capo procuratore la sospende dall'incarico con l'accusa di aver accettato tangenti per il rilascio di un imputato. Lei giura di essere innocente e ne parla con Sabahattin, che punta il dito su Şermin come autrice della trappola — la stessa Şermin che, dietro la porta, sta ascoltando ogni parola.
E secondo voi?
Il sacrificio di Züleyha era davvero l'unica via per riavere i figli? E Yılmaz rispetterà quella richiesta o tornerà comunque? Diteci la vostra nei commenti.