My Home My Destiny 6-7 settembre, Zeynep diventa avvocato e lo dice alla tomba del fratello — poi Benal viene rapita da Serhat e Mehdi corre al magazzino
Due puntate che alternano la gioia più grande e la paura peggiore: Zeynep supera il colloquio nello studio legale e va a raccontarlo alla tomba del fratello — la promessa mantenuta, il sogno realizzato — mentre Mehdi le regala una toga con il suo nome cucito all'interno. Ma la tensione in casa per la presenza di Benal esplode, la donna se ne va sbattendo la porta e per strada viene trascinata via a forza dall'ex marito. A dare l'allarme sarà una ragazzina del quartiere; la polizia la libera, e Mehdi arriva giusto in tempo per sferrare un pugno al rapitore.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Il regalo più bello della serie: una toga da avvocato con nome e cognome ricamati dentro — per Zeynep, «il gesto più significativo della mia vita».
La torta del primo giorno di scuola e la confessione di Mehdi
Zeynep prepara una torta per festeggiare il primo giorno di scuola di Kibrit, ma davanti a quella tavola imbandita Mehdi non regge il senso di colpa e confessa: la bambina era scappata da scuola, e lui gliel'aveva tenuto nascosto. Zeynep incassa delusione e senso di tradimento, e sceglie comunque di trovare delle giustificazioni — anche se non manca di rimproverarlo per non averla avvertita. È il tratto che tiene in piedi quella coppia: litigano, ma parlano. Intanto Sakine la mette in guardia senza giri di parole: se non farà valere i suoi diritti sulla presenza di Benal in casa, non solo soffrirà, ma finirà per perdere l'amore del marito.
«Chi sei e perché vuoi fare l'avvocato?»
Al colloquio nello studio legale, a Zeynep viene chiesto di scrivere un testo personale rispondendo a due domande difficilissime. Davanti al foglio bianco va nel panico, poi trova le parole: è il risultato degli incontri e delle esperienze che ha attraversato, delle lezioni imparate superando ostacoli. Riceve l'esito in una busta sigillata e non la apre subito; quando lo fa, corre alla tomba del fratello per dirglielo — il sogno che avevano condiviso si è avverato, e la promessa è stata mantenuta. Poi il rientro in officina, l'abbraccio con Mehdi e il regalo che la commuove: una toga con il suo nome cucito all'interno.
Benal se ne va — e finisce nelle mani di Serhat
In casa, però, il clima è irrespirabile: Benal, terrorizzata che l'ex marito la trovi, litiga con Mehdi nel corridoio, viene accusata da Zeynep di esagerare le minacce per restare, prepara la valigia e poi ci ripensa su insistenza di Müjgan. La resa dei conti arriva quando le due donne si scontrano apertamente davanti a tutti e Benal esce sbattendo la porta. Per strada viene avvicinata da Serhat, che la trascina via con la forza fino a un vecchio magazzino. Nessuno se ne accorgerebbe, se non fosse per una ragazzina del quartiere che vede tutto e avvisa la madre.
La corsa al magazzino e il segreto su Nermin
Zeynep chiama subito la polizia e avverte Mehdi supplicandolo di non intervenire di persona; lui naturalmente non ascolta e corre sul posto, dove gli agenti hanno già liberato Benal. Il suo primo gesto è un pugno a Serhat, prima di essere trattenuto — il secondo è correre all'ambulanza per accertarsi che stia bene, sotto lo sguardo sorpreso e ferito di Zeynep. In parallelo corre un altro filo: rispondendo per caso al telefono della moglie, Mehdi era venuto a sapere che Nermin è irreperibile e ne aveva ottenuto il nuovo indirizzo. L'ha trovata in una casa modesta di un quartiere difficile, le ha offerto aiuto e le ha proposto di trasferirsi temporaneamente da loro — senza dire nulla a Zeynep.
E secondo voi?
Mehdi ha fatto bene a tenere nascosta a Zeynep la vicenda di Nermin? E secondo voi la sua premura verso Benal è solo senso del dovere? Diteci la vostra nei commenti.