La Ragazza e l'Ufficiale, episodi 34-36: Petro strappa il biglietto di Seyit e fa credere a Şura che sia stata lei a rifiutare le rose
Tre episodi che allontanano definitivamente i due protagonisti. Prima di partire per la missione che deve portare armi al movimento nazionale, Seyit manda delle rose a Şura con un biglietto: Petro lo strappa e fa in modo che lui le veda gettate via, convinto che sia stato un rifiuto. Passeranno due mesi prima del ritorno — e nel frattempo qualcuno chiede la mano di Murvet.
Il video con tutte le anticipazioni, sul canale Serie TV Fans.
Güzide sviene mentre chiede il divorzio a Ayşe: aspetta un bambino.
La festa che finisce con un omicidio
All'hotel si celebra la riapertura, ma la presenza dei soldati inglesi rende Seyit nervoso e dopo una discussione con Petro se ne va. In quel momento un gruppo di resistenti guidato da Lütfü uccide un maggiore inglese, e nella fuga incrocia proprio lui, che li aiuta a scappare. Petro assiste alla scena e lo accusa di ficcarsi di nuovo nei guai; Şura difende l'amico, e Seyit si allontana senza dare spiegazioni. Da quel momento il legame con Lütfü si consolida al punto da programmare insieme una spedizione per recuperare armi.
Le rose gettate via
Prima di partire per un viaggio che potrebbe durare giorni, Seyit vuole salutare Şura e le manda delle rose con un biglietto. Petro intercetta il messaggio, lo strappa e organizza le cose in modo che lui veda i fiori buttati e creda che sia stata lei a rifiutarli. È la manipolazione che chiude una storia già logorata dai litigi. Anche Celil parte con il cuore a pezzi: ha scoperto che Güzide è incinta — la donna era svenuta proprio mentre chiedeva il divorzio — e capisce che tra loro non ci sarà più nulla. Prima di andarsene le fa recapitare un ciondolo.
Due proposte nello stesso giorno
Sull'altro fronte si intrecciano due questioni di famiglia. Il figlio maggiore di Emine è innamorato di Ayşe e vuole sposarla, ma la madre si oppone; è Murvet a convincerla ad accettare almeno un incontro per parlarne. E proprio quel giorno si presenta a casa qualcun altro, per chiedere la mano di Murvet per il proprio figlio: un annuncio che manda in subbuglio l'intera famiglia. Nel frattempo Lütfü vorrebbe presentare Murvet a Seyit, convinto che sia la donna giusta per lui, ma il giovane continua a rimandare l'incontro.
Due mesi dopo
La missione riesce: Seyit e Celil consegnano le armi alle forze del movimento nazionale in Anatolia, dove si combatte per l'indipendenza. Ma al momento di rientrare a Istanbul Seyit prende tempo, e Celil intuisce il motivo — non è pronto a rivedere Şura. In quei due mesi Petro le è stato costantemente accanto e i due si sono avvicinati, anche se lei continua a tenerlo a distanza e a sperare in un ritorno. Sullo sfondo, la Resistenza subisce un colpo: Burhan viene catturato dagli inglesi e costretto a rivelare dettagli sull'organizzazione.
E secondo voi?
Şura avrebbe dovuto capire che dietro quelle rose c'era la mano di Petro? Ditecelo nei commenti.