La Promessa, Rómulo pestato a sangue sulla via del ritorno: l'ombra del Barone dietro l'agguato — e Jana riconosce l'anello dell'assassino di sua madre
Due uomini lo fermano, non gli rubano nulla: lo massacrano e basta. Il pestaggio di Rómulo, uscito per una commissione del Barone, ha la firma di chi vuole punire la servitù che protegge Teresa. E durante la cena con i duchi arriva la scoperta che cambia la vita di Jana: al dito del Barone brilla lo stesso anello dell'uomo che uccise sua madre e portò via suo fratello. Intanto «Don Camillo» rivela la sua identità: è Roman, la spia del duca.
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La proposta ufficiale di Manuel a Jimena — anello e nozze tra due mesi, tempistiche dettate da Cruz — spinge Jana alla decisione più dolorosa: «Ti amo anch'io, e per questo me ne vado».
Eugenia sparita nella notte e il pianto di Curro
La giornata si apre con il panico di Maria Fernandez: la camera di Eugenia è vuota. Cruz liquida il mistero con freddezza — la sorella è stata riportata nella clinica dove ha passato anni — ma il colpo più duro è per Curro, che non ha potuto nemmeno salutarla. Jana lo trova accovacciato a piangere in una stanza, e mentre lo consola piomba il Barone a insultare il ragazzo e ad aggredire verbalmente la cameriera che osa difenderlo. Il patriarca mostra ogni giorno di più il suo vero volto.
L'anello alla cena: Jana riconosce il suo mostro
Alla cena con i duchi de los Infantes — dove Manuel chiede ufficialmente la mano di Jimena con un anello splendido e Cruz fissa le nozze a due mesi, troppo presto perfino per lo sposo — Jana fa la scoperta che riscrive la sua vita: al dito del Barone c'è lo stesso anello dell'uomo che uccise sua madre e le portò via il fratello. Il padre di Cruz è il carnefice della sua famiglia. Lo confida solo a Maria Fernandez, con l'obbligo del silenzio: quell'uomo è potente, «potrebbe accadere di tutto». E quando lo affronta a muso duro, il Barone si lamenta con Pía e Cruz minaccia il licenziamento.
L'agguato a Rómulo: pestato senza rapina
La sparizione di Rómulo, uscito per una commissione del Barone, tiene il palazzo col fiato sospeso fino al ritorno: il maggiordomo è gravemente ferito, incapace di reggersi in piedi. Il racconto è agghiacciante: due uomini l'hanno avvicinato e picchiato — senza nemmeno tentare di derubarlo. Un messaggio, non una rapina: da quando la servitù fa muro per tenere il Barone lontano da Teresa, il patriarca ha dichiarato guerra a chi lo controlla. E la conferma arriva subito: il Barone torna alla carica con Teresa pretendendo «un regalo prezioso», con Pía a salvarla in extremis.
Roman la spia, Martina in soccorso di Leonor — e l'addio di Jana
Cade anche la maschera del finto sacerdote: Don Camillo si chiama Roman ed è la spia del duca, mandata a verificare come i marchesi trattino Jimena — e la sua ultima relazione è velenosa: Manuel sposerebbe la ragazza solo per denaro. Intanto arriva Martina, chiamata dalla lettera disperata di Leonor: scopre da Curro il tentato suicidio della cugina, sbatte in faccia a Mauro la collanina del regalo e si batte con Cruz perché Leonor parta per Parigi a studiare moda. E Jana, stremata, prende la decisione che gela Manuel: gli confessa di amarlo — ed è proprio per questo che lascerà il palazzo.
E secondo voi?
Il Barone pagherà mai per l'agguato a Rómulo e per il passato di Jana? E la rivelazione di Roman al duca farà saltare le nozze di Manuel e Jimena? Diteci la vostra nei commenti.